KAMARA O ZEMURA?

LA SCELTA DELL'ESTERNO (O TERZINO?) POTREBBE 
PASSARE ANCHE DALLE STATISTICHE 24/25



A sinistra la scelta è chiara: i candidati sono due, l’ivoriano Kamara e lo zimbabwese Zemura. Entrambi hanno trovato spazio con continuità nel corso della stagione, anche se con ruoli e numeri diversi. Kamara ha collezionato 30 presenze, di cui 25 da titolare, mentre Zemura si è fermato a 23 apparizioni, partendo dal primo minuto in 13 occasioni. La differenza in campo, però, non è così marcata: la media minuti è simile, 67 a partita per Kamara e 62 per Zemura.


Fase difensiva: equilibrio con sfumature diverse

Dal punto di vista difensivo, il numero 33 si distingue per una maggiore aggressività nei contrasti: 1.97 tackle a gara contro 1.58 di Kamara. Interessante anche la distribuzione: Kamara concentra la maggior parte dei suoi interventi nel primo terzo di campo (0.90), mentre Zemura riesce a spingersi con più efficacia anche nelle zone avanzate (0.76 nel secondo terzo e 0.32 nell’ultimo).

Molto simili i numeri nei blocchi: Zemura è leggermente superiore (1.08 palloni intercettati sulla traiettoria contro 1.04 di Kamara, 0.25 tiri bloccati contro 0.23 e 0.83 passaggi bloccati contro 0.81). In compenso il numero 11 primeggia negli intercetti, 1.17 a partita contro 1.02.

Sul piano dei falli, Kamara si fa notare per maggiore pulizia: meno falli commessi (1.13 contro 1.40) anche se più cartellini presi, più falli subiti (0.99 a 0.45), meno fuorigioco (0.05 contro 0.13). È anche più presente nei recuperi (4.14 palloni a gara contro 3.82), anche se perde più possessi (10.3 contro 9.2).

Palla al piede: Kamara più progressivo, Zemura più coraggioso

Con il pallone tra i piedi i due mostrano caratteristiche complementari. Kamara ha numeri migliori nelle conduzioni: percorre in media 136 metri a partita palla al piede, contro i 125 di Zemura, ed è più incisivo nelle progressioni verso l’ultimo terzo (1.67 a gara contro 1.15).

Lo zimbabwese, però, tocca più palloni nelle due aree (2.80 nella propria, 1.46 in quella avversaria) e si espone di più all’uno contro uno: tenta 3.06 dribbling a partita con una riuscita del 41.7%, mentre Kamara si ferma a 2.07 (39.1%). Anche per questo Zemura riceve leggermente più passaggi progressivi (4.84 contro 4.64).


Fase offensiva: cross e precisione

In avanti il Kamara si fa preferire per volume di gioco e qualità sugli esterni. I suoi cross sono quasi il doppio rispetto a quelli di Zemura (4.77 contro 2.48) e i passaggi completati per partita sono superiori (35.1 contro 30.3). Tuttavia, la precisione pende leggermente dalla parte dello zimbabwese: 76.5% di riuscita contro il 75.7% di Kamara.

Nella costruzione dell’azione che porta al tiro i due si equivalgono (1.98 Kamara, 1.91 Zemura), ma con modalità differenti: l’ivoriano crea di più con palla attiva (1.53 contro 1.21), mentre il Zemura ha un peso maggiore sulle palle inattive (0.45 contro 0.15).

Quando si tratta di finalizzare, invece, Zemura è più incisivo: tira di più, meglio, e con un rapporto tiri/gol più favorevole. Kamara, al contrario, si prende conclusioni da distanze mediamente più lontane.

I numeri europei

Estendendo l’analisi al confronto con i terzini dei cinque maggiori campionati europei e delle coppe negli ultimi 365 giorni, emergono dati interessanti.

Kamara è tra i migliori in Europa per:

  • passaggi lunghi completati (top 9%)
  • passaggi lunghi tentati (top 8%)
  • cross effettuati (top 12%)
  • cross dentro l’area (top 3%)
  • azioni difensive che portano a tiro o gol (top 1%)
  • duelli aerei vinti (top 9%)


Zemura, invece, si distingue per:


  • tiri su punizione (top 3%)
  • creazioni d’azione da gol (top 6%)
  • pochi errori difensivi (top 14%)
  • tentativi di dribbling (top 7%)
  • percentuale di riuscita nei dribbling (top 8%)


La scelta

Il numero 11 offre maggiore continuità, solidità difensiva e un volume di gioco superiore in costruzione e cross. Il numero 33, invece, porta più imprevedibilità, dribbling e pericolosità offensiva diretta. Due profili diversi, due filosofie di gioco. La decisione finale dipenderà da cosa l’allenatore vorrà chiedere al suo terzino o esterno sinistro: sicurezza e costanza o coraggio e intraprendenza.


 

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