Atta, dove ti mettiamo?
ATTA, DOVE TI METTIAMO?

La statistica che più lo esalta è quella dei passaggi progressivi: 4.1 a partita, 3º assoluto in squadra dietro a due costruttori di gioco come Lovric e Thauvin. Non solo: è anche 4º per passaggi progressivi ricevuti (5.54), segno che oltre a servire la profondità, sa anche attaccarla. Un doppio ruolo che, nel contesto friulano, condivide solo con Thauvin. Tra i centrocampisti, è nettamente il migliore.
Parlando di precisione, Atta chiude con un 80,4% di passaggi completati: tolti i difensori, meglio fanno solo Karlström, Zarraga e Bravo. È il centrocampista che prova più passaggi corti, 2º nei medi (ma 1º per percentuale realizzativa), 4º per passaggi chiave (1.29 a partita) e 1º nei passaggi “live” (escludendo palle ferme). Nei cambi gioco laterali (oltre 36 metri), comanda con 0.36 a gara: è il leader tra i centrocampisti anche qui.
La sua visione emerge anche negli Shoot Creation Actions, ovvero le azioni che portano a un tiro: Atta è nella top 5 di squadra, dietro solo a Thauvin, Sanchez, Rui Modesto e Payero. Numeri da “baller”, come direbbero i ragazzi: talento, personalità, giocate di classe e capacità di dominare la scena anche senza accendere le luci del gol.
Eppure, Atta non si limita al palleggio. Anche in fase difensiva lascia il segno:
– 6º per contrasti nel secondo terzo di campo
– 7º per percentuale di contrasti vinti
– 1º tra i centrocampisti
Con 58.5 tocchi a partita, è il giocatore più coinvolto tra i non difensori e 5º assoluto in squadra. Dopo Payero (4.39), è il giocatore che tenta più giocate offensive individuali e, tra i centrocampisti, è anche quello con la miglior percentuale di riuscita nei dribbling (44.3%).
Non manca nemmeno nella guida palla: con 212 metri di media a partita, è secondo solo a Thauvin per distanza percorsa palla al piede, sia in termini totali che progressivi.
Ha disputato 27 partite (12 da titolare, 1251 minuti) con una heatmap variabile che lo vede spesso agire sulle fasce del centrocampo, ma anche questa è un’incognita: dove rende davvero meglio Atta? È mezzala, è esterno, è regista avanzato?
Una risposta che ancora non c’è. Ma una cosa è certa: in mezzo al campo, il ragazzo ha talento. E i numeri iniziano a gridarlo forte.

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